I Celtica e il Rock-Steampunk di “Steamphonia”

Steamphonia è il titolo di uno show che catapulta  l’ascoltatore in un mondo dalle atmosfere vittoriane tipiche dello Steampunk.

 

Un momento magico in cui eleganza aristocratica incontra un audace passione visionaria: la macchina a vapore promette di diventare la porta moderna di Utopia, alla quale lo scienziato-avventuriero romantico si affaccia per carpirne il mistero.

 

Celtica trasforma questa fantastica epoca utopica in un “distillato musicale” dallo stile Gothic, Steampunk e Metal capace di rompere tutti i limiti tradizionali della Great Highland Bagpipe, e crea un contesto totalmente nuovo per questo maestoso strumento.

 

 

Il rock-sound delle  composizioni, esclusivamente originali, è sinfonico e potente . Le chitarre sono sintonizzati verso il basso, ci sono un sacco di doppie parti di basso-batteria ed anche i cori classici allargano estremamente il suono.

 

 

Gajus Stappen, produttore e compositore della maggior parte dei brani, spiega la motivazione della band: “In qualche modo il suono della Great Highland Bagpipe mi ricorda un Aria di un cantante d’opera o di un potente organo di chiesa. Ho sempre voluto sottolineare questo aspetto drammatico con un arrangiamento sinfonico. La nostra performance al Wacken Open Air (il più grande festival metal del mondo) ci ha incoraggiato ad andare in questa direzione “.

 

 

Dopo 6 anni di tour in tutta Europa e Nord America, dalla Florida a Alaska, dopo spettacoli e riprese video a New York e le Hawaii, dopo 3 album, i Celtica si immergono in atmosfere che amplificano la suggestività del loro sound unico ed irripetibile.

 

Senza rinnegare  le loro radici, profondamente affondate nella tradizione delle Highlands scozzesi, la band porta sul palco uno show completamente nuovo ed inedito, sia per i brani che per i costumi, che per la spettacolarità dell’esibizione, ricca di effetti steam, fiamme e trovate sceniche.